venerdì 18 ottobre 2013

Mimmo

Foto: Eurochannel.com
“Ho fatto in modo che la scuola non interferisse con la mia istruzione.” 
— Mark Twain

Quelle parole sono più vere oggi di quando Twain le disse. Specialmente nelle arti. NellʼOttocento, sʼimparava a dipingere dipingendo. Oggi, sʼimpara a dipingere iscrivendosi a scuola, studiando libri scritti da autori che non dipingono, memorizzando le opinioni contenute nei libri, facendo gli esami su queste opinioni, ricevendo una laurea in pittura, diventando professore di pittura, e insegnando agli studenti come si ottiene una laurea in pittura. Poi gli studenti diventano professori, e i loro studenti diventano professori, e i loro studenti ...

Sono tanto grato che Mimmo Corcione non abbia una laurea in cucina.

Come posso esprimerlo in una sola frase? Mimmo epitoma la gloria semplice e la semplicità gloriosa della cucina partenopea.

Ma cosʼè questa gloria-semplicità della cucina meridionale?

Ho un amico torrese che cucina i grandi piatti “poveri” come il gattò di riso, la pasta e fasule, ecc. Una volta, lui preparò la pasta e ceci per un suo amico, un americano. Il sughetto gli fece sfoggiare poesie. “Ma che liquido hai usato in questo stupendo sughetto? Vino? Brodo?” “No,” rispose il mio amico. “Acqua.” ”Acqua?!” disse lʼamericano. ”Mah, posso solo dire che è lʼacqua più deliziosa che abbia mai assaggiato in vita mia!”

Ebbi unʼesperienza simile nella cucina di una magnifica donna pimontese (non piemontese). Lei fece una zuppa di un sapore strepitoso. “Cosa cʼè dentro?” domandai. “Patate, verza, cipolle, e acqua.” “Ma ci deve essere qualcosa dʼaltro,” dissi. “No, patate, verza, cipolle, acqua.” “Ma comʼè possibile? Il sapore è così...” “Ma, cʼè anche la crosta del parmigiano.” Impossibile credere che quella piccola crosta, che quasi tutti buttano, dia tantissimo sapore.

È proprio questʼabilità di generare unʼesplosione di sapore con pochissimi ingredienti che distingue i miei antenati — contadini analfabeti — da tutti gli altri chef del mondo. (Non si fa torto a nessuno dicendo che il terreno vulcanico del Vesuvio e quello del Mungibeddu diano la produzione agricola più gustosa e interessante del mondo intero.)
  
“I've never let my school interfere with my education.” 
— Mark Twain

Those words are truer today than when Twain said them.  Especially in the arts.  In the 19th century, one learned to paint by painting.  Today, one learns to paint by enrolling in school, studying books written by authors who don't paint, memorizing opinions contained in the books, taking exams on these opinions, receiving a degree in painting, becoming a professor of painting, and teaching students how to obtain a degree in painting.  Then the students become professors, and their students become professors, and their students ...

I am so grateful that Mimmo Corcione does not have a degree in cooking.

How can I express it in one sentence? Mimmo epitomizes the simple glory and the glorious simplicity of Neapolitan cuisine.

But what is this glory-simplicity of Southern Italian cooking?

I have a friend from Torre del Greco who cooks the great peasant dishes like gattò di riso, pasta e fasùl, etc. Once, he prepared pasta with chick peas for a friend of his, an American.  The American waxed poetic over the sauce.  "But what liquid did you use in this stupendous sauce? Wine? Stock?" "No," replied my friend. "Water." "Water?!" said the American. "Well, all I can say is: that is the most delicious water I have ever tasted in my life!"

I had a similar experience in the kitchen of a magnificent woman from Pimonte (not Piemonte). She made a soup with a sensational taste. "What did you put in that?" I asked. "Potatoes, savoy cabbage, onions, and water." "But there has to be something else in there," I said. "No, potatoes, savoy cabbage, onions, water." "But how is that possible? The flavor is so ..." "Well, there's also the hard end of the parmesan." Imagine that that little end, which most people throw away, gives that much flavor.

It is this very ability to generate an explosion of flavor with very few ingredients that distinguishes my ancestors — illiterate farmers — from all the other chefs of the world.  (It doesn't hurt that the volcanic soil of Mt.Vesuvius and that of Mt. Etna bear the most flavorful and interesting produce in the whole world.)
Boscotrecase.
La chiesa di SantʼAnna è circondata dalla lava della famosa eruzione del Vesuvio del 1906. (Ho incluso questa foto senza sapere che Mimmo nacque in quella stradina, allora sepolta dalla lava, a sinistra della chiesa, Via Gian Battista Monaco.)

The Church of St. Anne is surrounded by lava from the famous 1906 eruption of Mt. Vesuvius. (I included this photo without knowing that Mimmo was born on that little street, buried under lava in the photo, to the left of the church, Via Gian Battista Monaco.)
Foto: Wikipedia.
Mimmo nacque precisamente in questa zona vulcanica, a Boscotrecase. Il suo “curriculum vitæ” culinario è abbastanza semplice. Imparava a cucinare dai genitori. Raccoglieva altre ricette durante i suoi viaggi frequenti. (Viaggiava molto per il suo lavoro.) Adesso è pensionato, e cucina per hobby. Ma che hobby! 270 video, 2.500.000 visualizzazioni, 4000 visualizzazioni al giorno, 15 commenti al giorno ...

Una dei fan di Mimmo è una mia cara amica di Nocera Inferiore. Lei stessa è una cuoca formidabile; dunque, quando lei mi ha raccomandato personalmente il video delle Mezze Maniche alla Ferdinando II, ci ho prestato attenzione. Improvvisamente ho visto che lui fosse la cosa vera, la cosa autentica. Ho cercato altre ricette e trovato i Rigatoni Allardiati.

A questo punto, invece di annoiarvi con più parole, vi presento questi due favolosi video:
   Mimmo was born precisely in this volcanic area, in Boscotrecase.  His culinary "résumé" is simple enough.  He learned how to cook from his parents.  He collected other recipes during his frequent travels. (He traveled a lot for work.)  Now he is retired, and he cooks for a hobby. But what a hobby! 270 videos, 2,500,000 views, 4000 views per day, 15 comments per day ...

One of Mimmo's fans is a dear friend of mine from Nocera Inferiore. She herself is a formidable cook; thus, when she personally recommended the video of the Mezze Maniche alla Ferdinando II to me, I paid attention.  Instantly I saw that he was the real deal, the genuine article. I searched for other recipes and found the Rigatoni Allardiati.

At this juncture, rather than bore you with more words, I present to you these two fabulous videos:

MEZZE MANICHE ALLA FERDINANDO II


RIGATONI ALLARDIATI

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