venerdì 26 dicembre 2014

Pollo pancettato / Chicken wrapped with pancetta

Foto: Todd Sanders (Flickr.com)
Buon Natale, amiche e amici gentili! Spero che abbiate goduto la vostra celebrazione natalizia e che il gran pranzo fosse un successo. Il nostro è stato fuori moda almeno in un aspetto: non ho usato manco una goccia di olio di oliva! Non ho bisogno di dirvi cosa ho usato invece ...

Il primo piatto è stato i rigatoni co’ ’o rraù napulitano, con molta carne: un arrosto intero di manzo (tipo pot-au-fer), cotolette di maiale (con osso), pancetta, e polpette di una combinazione di manzo, maiale, e vitello.

Volevo mandarlo giù con un Lacryma Christi, ma non sono riuscito a trovarne uno!  Comunque ho trovato un ottimo Aglianico di Mastrobernardino. Veramente un vino di prima classe.

Col senno di poi, avevamo poco bisogno di un secondo.  Ma il secondo che ho scelto è stato un grandissimo successo: cosce di pollo coperte di pancetta, giacenti su un letto di stuffing di pane integrale (ammorbito da un pochissimo di late), cipolla, finocchio (del torsolo, senza gambo), aglio, sale, pepe, un pochettino di burro (non troppo), e in luogo di erbe fresche (cui a Boston in dicembre abbiamo poche) una confezione di erbe miste in polvere che si chiama Bell’s Seasoning (per uso soprattutto con il pollame).

La ricetta è semplicissima: In un robot macinate tutti gli ingredienti della stuffing.  (Del burro avete bisogno di poco, perché avrete l’unto sia della pancetta che della pelle del pollo.) Foderate una teglia da forno con la stuffing.  Sopra mette le cosce. E sopra le cosce mettete la pancetta (probabilmente due fette alla coscia).  Cuocete al forno a 175° per 90 minuti. La pancetta sarà croccante, la pelle del pollo dorato.  Buon Appetito!

P.S. Conoscete il magnifico piatto della cucina povera: gli spaghetti con il pangrattato.  Figuratevi come sarebbero questi spaghetti conditi dal pangrattato di questo piatto ... Non potete immaginarlo.  Non richiede nemmeno un granello di formaggio.
  Merry Christmas, dear friends! I hope that you enjoyed your Christmas celebration and that the big meal was a success. Ours was old-fashioned in at least one respect: I didn't use even a drop of olive oil!  I don't need to tell you what I used instead ...

The first course was rigatoni with a Neapolitan ragù, made with lots of meat: a whole pot roast, pork chops (bone in), pancetta, and meatballs made from a combination of beef, pork, and veal.

I wanted to wash it down with a Lacryma Christi, but I couldn't find one!  However I did find an excellent Aglianico by Mastrobernardino. Truly a first-class wine.

In hindsight, we hardly needed a second course.  But the second course which I chose was a huge success: chicken thighs covered with pancetta, lying on a bed of stuffing consisting of whole-wheat bread (softened in a little bit of milk), onions, fennel (the bulb, not the stalk), garlic, salt, pepper, a little butter (not too much), and in lieu of fresh herbs (of which we have very few in December) some Bell's Seasoning.  I'm sure you know what it is: that wonderful combination of herbs, ground fine like a powder, ideal for poultry.

The recipe is very simple: In a food processor grind all of the stuffing ingredients.  (You don't need much butter, because you'll already have drippings from the pancetta and from the skin of the chicken.)  Line an oven pan with the stuffing.  Place the chicken thighs on top.  And on top of the chicken put pancetta (probably two slices per thigh).  Bake at 350° for 90 minutes. The pancetta will be crispy, the chicken skin golden.  Buon Appetito!

P, S, You know the magnificent peasant dish consisting of spaghetti with bread crumbs?  Can you even imagine how tasty spaghetti would be with this stuffing?! You can't imagine. It doesn't need even a speck of cheese.
Foto: L.C.
Prima / Before
Foto: L.C.
Dopo / After
Foto: L.C.

Foto: finecooking.com
Il giorno dopo: spaghetti alla stuffing!
The next day: spaghetti with stuffing!
Foto: L.C.

sabato 20 dicembre 2014

E vui durmiti ancora!

Foto © www.bandw.it
La mia incisione preferita del tenore siciliano MICHELANGELO VERSO (1920-2006)
My favorite recording by the Sicilian tenor MICHELANGELO VERSO (1920-2006)



E VUI DURMITI ANCORA!
Parole: Giovanni Formisano (1910)
Musica: Gaetano Emanuel Calì (1927)
Interprete: Michelangelo Verso (1952)



Lu suli è già spuntatu ni lu mari
e vui bidduzza mia durmiti ancora,
l’aceddi sunnu stanchi di cantari
e affriddateddi aspettanu ccà fora,
supra ’ssu balcuneddu su’ pusati
e aspettanu quann’è cca v’affacciati
Riturnello: Lassati stari, non durmiti chiù,
ccà ’mmenzu a iddi dintra a ’sta vanedda
ci sugnu puru iù ch’aspettu a vui
pi vidiri ’ssa facci accussi bedda
passu ccà fora tutti li nuttati
e aspettu sulu quannu v’affacciati.

Il sole è già spuntato in mezzo al mare
e voi bellezza mia dormite ancora,
gli uccelli sono stanchi di cantare
e infreddoliti aspettano qua fuori,
sopra questo balconcino sono poggiati
e aspettano quand'è che vi affacciate
Ritornello: Lasciate stare, non dormite più,
che in mezzo a loro in questo vicolo
ci sono pure io che aspetto voi
per vedere questo volto così bello
passo qui fuori tutte le notti
e aspetto solo quando vi affacciate.

Traduzione italiana del siciliano: Wikipedia

The sun has already risen over the sea
and you, my beautiful one, are still sleeping,
the birds are tired of singing.
Freezing cold, they wait here outside,
perched on this little balcony,
waiting for you to show your face.
Refrain: Come on, don't sleep anymore!
Because amidst them in this little alley I am also there,
waiting to see that countenance which is so beautiful.
I pass by here every night
and I wait for you to show your face.

English translation of the Italian: Leonardo Ciampa

domenica 7 dicembre 2014

Buon compleanno, Pietro Mascagni


Buon 151° compleanno, Pietro Mascagni! Negli anni 1890, il pubblico non era sicuro chi diventerebbe il successore di Verdi, Mascagni o Puccini, tale era la fama mondiale del compositore di Cavalleria rusticana. La Barcarola dalla sua opera Silvano (1895) si sentì nel film Raging Bull (1980). In quest'incisione dal 1934, l'orchestra della Scala è diretta dal maestro Franco Ghione (1886-1964), direttore del teatro scaligero e, dopo, della sinfonia di Detroit.  Happy 151st Birthday, Pietro Mascagni! In the 1890s, the public wasn't sure who would become the successor of Verdi, Mascagni or Puccini, such was the worldwide fame of the composer of Cavalleria rusticana. The Barcarolle from his opera Silvano (1895) was heard in the film Raging Bull (1980). In this 1934 recording, the orchestra of La Scala is conducted by maestro Franco Ghione (1886-1964), director of La Scala and, later, of the Detroit Symphony.