giovedì 24 novembre 2016

Gigli lirico, Gigli spinto, Gigli drammatico

Anima mia (romanza dal film eponimo)


L’improvviso (Andrea Chénier)


No! Pagliaccio non son! (Pagliacci)

Gigli live

Fu solo un provino video. In un milione di anni, lui non avrebbe mai immaginato che le generazioni future lo vedano. Ma guardate, ecco! Uno scorcio candido e autentico del dio tenorile di 56 anni, Beniamino Gigli. Questo star di tanti film, tutti cantati in playback, ci ha lasciato tragicamente pochi esempi dal vivo del suo canto. Pertanto la preziosità di questo frammento da M’apparì tutt’amor, registrato nel Pathé Studio di Londra nel 1946, con la figlia Rina al pianoforte.  It was just a video test. In a million years, he would not have imagined that future generations would see it. But behold! A candid, authentic glimpse of the 56-year-old tenor god, Beniamino Gigli. This star of so many films, all lip-synched, left us tragically few live examples of his singing. Thus the preciousness of this snippet from M’apparì tutt’amor, recorded in the Pathé Studio in London in 1946, with his daughter Rina at the piano.

Quest’estratto dalla stessa aria, registrato negli anni 50, quando il tenore aveva più di 60, è un “primo piano” raro che mostra non solamente la sua tecnica canora ma anche la sua esuberanza. Una canzone non era mai lontana dalle sue labbra.  This excerpt from the same aria, recorded in the 50s, when the tenor was over 60, is a rare "close-up" that shows not only his singing technique but also his exhuberance.  A song was never far from his lips.

Uno degli esempi più rari e più preziosi del suo canto è questo film, circa 1940, di una strofa della Rondine al nido. È uno degli unici film di una rappresentazione reale, dal vivo, sul palco.  One of the rarest and most precious examples of his singing is this film, circa 1940, of a verse of Rondine al nido. It is one of the only films of an actual performance, live, on stage.

giovedì 3 novembre 2016

Buon 215o compleanno, Vincenzo Bellini!!!

La tomba di Bellini, Duomo di Catania. Foto: Giampiero Bielli (panoramio.com)
Bellini's tomb, Catania Cathedral. Photo: Giampiero Bielli (panoramio.com)
E quale modo migliore di celebrarlo che ascoltare la leggendaria Virginia Zeani, che c’interpreta l’aria immortale da La Sonnambula, “Ah! non credea mirarti.”And what better way to celebrate it than to listen to the legendary Virginia Zeani, who sings for us the immortal aria from La Sonnambula, "Ah! non credea mirarti."

sabato 29 ottobre 2016

Rieti

Il magnifico Pontificio Organo Dom Bédos-Roubo Benedetto XVI
The magnificent Pontifical Dom Bédos-Roubo Benedict XVI organ
Foto: organosandomenicorieti.it
Qualche parola sul concerto n° 2 della mia tournée imminente, una raccolta fondi per i terremotati di Amatrice.

Il concerto avrà luogo il 17 gennaio 2017 alla Basilica S. Domenico di Rieti, che ospita uno degli organi più grandiosi di tutta l’Italia.

Chiamato “Pontificio Organo Dom Bédos-Roubo Benedetto XVI,” questo strumento imponente di cinque (!) tastiere e canne alte 10 metri è stato costruito dal mastro organaro Bartolomeo Formentelli (2004-2009). Formentelli ha basato il suo lavoro su due trattati importanti: “L’art du facteur d’orgues” (“L’arte dell’organaro”) di Dom Bedos (1766-78) e “L’art du menuisier” (“L’arte del falegname”) di Roubo le Fils (1769).

Il concerto è sponsorizzato dall’Associazione Culturale "G. O. Pitoni" (Giuliano Aguzzi, presidente).

Il concerto è stato l’idea del signor Renzo Fedri, che ne è stato anche il sostenitore più energico. Il Signor Fedri è il nipote di Dino Fedri (1912-1957), un famoso compositore, pianista e direttore d’orchestra, che fu l’ultimo accompagnatore (e un carissimo amico) del leggendario tenore Beniamino Gigli. Fu Dino Fedri che accompagnò Gigli nel suo Tour d’Addio del 1955 in tutta Europa e nel Nord America (compresi gli ultimi concerti a Carnegie Hall). In tal modo, sono conosciente dell’arte di Dino Fedri dal 1990, quando avevo 19 anni.

Per mesi, Renzo pazientemente navigava gli uffici e i comitati per stabilire il concerto . Infine, il 13 ottobre, ha ottenuto l’ok dal Rettore della Basilica, Don Luigi Bardotti. Tre giorni dopo, il 16 ottobre, don Luigi è morto improvvisamente per un attacco di cuore!

Non c’è modo di descrivere l’incredulità a questa notizia, sia di coloro che hanno conosciuto e amato don Luigi, che persone come me, che non avranno mai il piacere d’incontrare quest’uomo eccezionale. Sono grato all’organista Ing. Filippo Tigli e il comitato Dom Bedos Roubo Benedetto XVI, che vanno avanti e continuano le buone opera di don Luigi.

In memoria di don Luigi io comporrò un brano d’organo basato su “Ave Maris Stella”(uno degli inni preferiti da don Luigi), che eseguirò in prima mondiale a questo concerto.

Un ultimo pezzo di importanza personale: io nacqui alle 7.11 del mattino del 17-I-71. Questo concerto avrà luogo il 17-I-17.

Per i gentilissimi permessi concessi, ringrazio la Prefettura di Rieti, la Curia Vescovile di Rieti e (postumamente) don Luigi Bardotti.

  A few words about Concert No. 2 of my upcoming fundraising tour for the earthquake victims of Amatrice.

The concert will take place on January 17, 2017 at St. Dominic's Basilica in Rieti, which houses one of the most stunning organs in all of Italy.

Called, “Pontificio Organo Dom Bédos-Roubo Benedetto XVI,” this towering instrument of five (!) keyboards and 32-foot-tall pipes was built by master organbuilder Barthélemy Formentelli (2004-2009). Formentelli based his work on two important treatises: “L’art du facteur d’orgues” (“The art of the organbuilder”) by Dom Bédos (1766-78) and “L’art du menuisier” (“The art of the woodworker”) by Roubo le fils (1769).

The concert is being sponsored by the Associazione Culturale “G. O. Pitoni” (Giuliano Aguzzi, president).

The concert was the brainchild of Mr. Renzo Fedri, who has also been its most energetic proponent. Mr. Fedri is the nephew of Dino Fedri (1912-1957), a famous composer, pianist, and conductor who was the last accompanist (and close friend) of legendary tenor Beniamino Gigli. It was Dino Fedri who accompanied Gigli on his 1955 farewell tour throughout Europe and North America (including the final Carnegie Hall recitals). Thus, the artistry of Dino Fedri has been known to me since 1990, when I was 19 years old.

For months, Renzo patiently navigated the numerous offices and committees to secure the concert date. Finally, on October 13, he got the OK from Basilica rector, Don Luigi Bardotti. Three days later, on October 16, Don Luigi died suddenly of a heart attack!

There’s no way to describe the disbelief at this news, be it of those who knew and loved him, or of individuals like myself who will never have the pleasure of meeting this exceptional man. I am grateful to Basilica organist Filippo Tigli and members of the organ committee, who are moving forward and continuing Don Luigi’s great work.

In memory of Don Luigi, I will compose an organ work based on “Ave Maris Stella” (one of Don Luigi’s favorite hymns), of which I will play the world premiere at this concert.

One last piece of personal significance: I was born at 7:11 a.m. on 1-17-71. This concert will take place on 1-17-17.

For their very kind permissions, I thank the Prefecture of Rieti, the Bishop's Curia of Rieti, and (posthumously) don Luigi Bardotti.

Don Luigi Bardotti (1941-2016)
Foto: Massimo Renzi (frontierarieti.com)
Dino Fedri (1912-1957) & Beniamino Gigli (1890-1957)
Foto: Archivio Fedri (rietimusica.jimdo.com)

Per i terremotati amatriciani / For the earthquake victims in Amatrice

organosandomenicorieti.it
Cari amici,

Annuncio con grandissimo piacere le date e i luoghi dei concerti che suonerò nel Lazio e nell’Abruzzo in gennaio. La tournée è una raccolta fondi in favore delle popolazioni colpite dal terribile terremoto ad Amatrice. L’obiettivo è quello di raggiungere la cifra di 10.000$, da raccogliere per la maggior parte online. Sono in contatto con il Sindaco di Amatrice, per il trasferimento del 100% dei fondi sul conto creato specificamente dall’Ente Comunale per i terremotati. (Per saperne di più della campagna, e le misure adottate per garantire la sicurezza dei doni, cliccate qua.)

Concerto I°
Sabato, 14 gennaio 2017
ROMA
Basilica di Santa Prassede

Concerto II°
Martedì, 17 gennaio 2017
RIETI
Basilica di San Domenico

Concerto III°
Venerdì, 20 gennaio 2017
MORRO D’ORO
  Dear friends,

I am thrilled to announce the dates and locations of the concerts which I will play in Lazio and Abruzzo in January. The tour is a fundraiser for the victims of the terrible earthquake in Amatrice. The goal is to raise $10,000, raised mainly online. I am in contact with the Mayor of Amatrice, to ensure that 100% of the funds will be deposited in an account specifically created by the Town of Amatrice for the victims. (To read more about the campaign, and the steps taken to guarantee the safety of the donations, click here.)

Concert No. 1
Saturday, January 14, 2017
ROME
Basilica di Santa Prassede

Concert No. 2
Tuesday, January 17, 2017
RIETI
Basilica di San Domenico

Concerto No. 3
Friday, January 20, 2017
MORRO D’ORO
Chiesa dei Ss. Salvatore & Nicola


ROMA

Wikipedia
Wikipedia
Wikipedia

RIETI

organosandomenicorieti.it
organosandomenicorieti.it
organosandomenicorieti.it

MORRO D’ORO

paesiteramani.it
morrodoro.valledelleabbazie.it

martedì 4 ottobre 2016

20 immagini della Sicilia / 20 images of Sicily

La Sicilia è il luogo più interessante del mondo, e il luogo più frainteso del mondo, perfino dagli italiani. Specialmente dagli italiani.

Nel XII secolo a.C. la Sicilia era già abitata, anche prima dei tre tribù: i Sicani, i Siculi (da cui il nome Sicilia) e gli Elimi. Poi i Fenici e i Cartaginesi colonizzarono l’isola, ma figuratevi che questo fu secoli prima dell’arrivo dei greci. Poi vennero i greci, e la Sicilia diventò un campo di battaglia delle Guerre Puniche.

Alla fine i romani conquistarono l’isola. Poi i vandali. Poi gli ostrogoti. Poi i bizantini. Poi gli arabi. Poi i normanni. Poi i francesi, poi gli spagnoli, poi gli austriaci, poi i francesi una seconda volta. Solo nel 1861 venne Garibaldi per “unificare” l’Italia. Un secolo e mezzo più tardi, è mica “unificata” l’Italia. È unificata sulla mappa, non nel cuore.

E se ci fosse la diffidenza dagli italiani verso i siciliani, questa diffidenza fu pienamente confermata dall’uscita dei film Il Padrino – i film più spudoratamente pregiudizievoli della storia cinematografica.

Grazie alle conquiste ripetute, la Sicilia diventò la regione più culturalmente ricca del mondo. E grazie alla sua isolazione dal continente, questa ricca cultura rimane oggi brillantemente intatta. Gli edifici normanni più grandi del mondo. Gli anfiteatri più grandiosi del mondo. Fra i templi greci meglio conservati del mondo. Fra le spiagge più mozzafiato del mondo. Cose completamente ignote dai turisti che vengono per vedere la Torre Pendente di Pisa, il David, il Vaticano, fanno un giro in gondola, e partono, senza capire manco un cavolo dell’Italia, e senza nemmeno sapere dell’esistenza dell’isola della Sicilia.

Oggi mi sono domandato se sarebbe possibile compilare 20 immagini – sole 20 – per dare un suggerimento, un indizio, dello splendore siciliano. Purtroppo è solo un piccolissimo gusto. Ma credo creerà in voi una curiosità per questo paradiso della cultura umana.
  Sicily is the most interesting place in the world, and the most misunderstood place in the world, even by Italians. Especially by Italians.

In the 12th century B.C. Sicily was already inhabited, even before the three tribes: the Sicani, the Siculi (hence the name Sicily), and the Elymians. Then the Phoenicians and the Carthaginians colonized the island, but imagine that this was centuries before the Greeks arrived. Then the Greeks came, and Sicily became a battleground for the Punic Wars.

Eventually the Romans conquered the island. Then the Vandals.  Then the Ostrogoths.  Then the Byzantines.  Then the Arabs.  Then the Normans.  Then the French, then the Spanish, then the Austrians, then the French a second time. Only in 1861 did Garibaldi "unify" Italy. A century and a half later, Italy is hardly "unified." It is unified on the map, not in anyone's heart.

And if there was suspicion on the part of Italians towards the Sicilians, that suspicion was fully confirmed by the release of the Godfather films – the most shamelessly prejudicial movies in cinematic history.

Thanks to the repeated conquests, Sicily became the most culturally rich region in the world. And thanks to its isolation from the mainland, this rich culture remains today brilliantly intact. The greatest Norman buildings in the world. The grandest amphitheatres in the world. Some of the best preserved Greek temples in the world. Some of the most breathtaking beaches in the world. Things completely unknown to the tourist who come to see the Leaning Tower of Pisa, David, the Vatican, they take a gondola ride, and they leave, without understanding the slightest thing about Italy, and without even knowing of the existence of the island of Sicily.

Today I wondered if it would be possible to compile 20 images – only 20 – to give a suggestion, a hint, of the splendor of Sicily. Unfortunately it is only a little taste. But I believe that it will create in you a curiosity for this paradise of human culture.

Agrigento

Agrigento
Cefalù
Mt. Etna
Mondello (Palermo)
Isola Bella (Taormina)
Monreale
Monreale
Noto
Palermo
Catania
Messina
Agrigento
Portopalo di Capo Passero (Siracusa)
Ragusa
Roccavaldina (Messina)
Trapani
Siracusa
Taormina
Palermo
Photos: Wikipedia

mercoledì 28 settembre 2016

Per i terremotati amatriciani / For the earthquake victims in Amatrice

Foto: La voce del Trentino
Cari amici,

Sono lieto di annunciare che sto organizzando, per il mese di gennaio, una tournée di concerti d’organo per una raccolta fondi in favore delle popolazioni colpite dal recente terremoto in Amatrice.  L’obiettivo è quello di raggiungere la cifra di 10.000$, da raccogliere per la maggior parte online. Sono in contatto con il Sindaco di Amatrice, per il trasferimento del 100% dei fondi sul conto creato specificamente dall’Ente Comunale per i terremotati.

Si prega di visitare la pagina web della campagna. (Cliccate sotto.) Grazie per il vostro generoso sostegno.
   Dear friends,

I am pleased to announce that in January, I am organizing a tour of organ concerts as a fundraiser for the victims of the recent earthquake in Italy.  The goal is to reach $10,000, to be raised mainly online.  I am in contact with the Mayor of Amatrice; 100% of the funds will be deposited in an account specifically created by the Amatrice City Council for the earthquake victims.

Please visit the webpage of the campaign. (Click below.)  Thank you for your generous support.

lunedì 11 luglio 2016

Buon 180o compleanno, Antonio Carlos Gomez!

Antônio Carlos Gomes (* Campinas, 11 luglio 1836 – † Belém, 16 settembre 1896) è stato un compositore brasiliano. Secondo Wikipedia, Gomez “è considerato il maggior musicista brasiliano del XIX secolo, il primo compositore del Nuovo Mondo la cui musica fu accettata dall’Europa e l’unico non-europeo che ebbe successo come compositore di opere in Italia, durante ‘l’età d’oro dell’opera’.”

Ecco un paragone interessante di due incisioni di “““Quando nascesti tu” da Lo schiavo: Enrico Caruso (1911, 39 anni) e Beniamino Gigli (1951, 61 anni).
Antônio Carlos Gomes (Campinas, July 11, 1836 – Belém, September 16, 1896) was the greatest Brazilian musician of his time.  According to Wikipedia, he "was the first New World composer whose work was accepted by Europe, the only non-European who was successful as an opera composer in Italy, during the 'golden age of opera'."

Here is a very interesting comparison of two recordings of "Quando nascesti tu" from Lo schiavo: Enrico Caruso (1911, age 39) and Beniamino Gigli (1951, age 61).

sabato 9 luglio 2016

Burro del Paradiso! / Paradise Butter!

Questo condimento paradisiaco (da qui il nome!) ha molte possibilità di applicazione. Figuratevi un hamburger grigliato con una fettina di questo sopra ...

Ingredienti
225 gr bacon (oppure pancetta), tagliato a quadratini piccoli
1 media cipolla, tritata
1 spicchio d’aglio, tritato
1 panetto (114 gr) burro salato, freddo
pepe nero, macinato al momento
prezzemolo fresco, tritato

Preparazione
In una padella, preferibilmente di ferro, fate dorare (ma non rosolare) il bacon.  Se usiate una padella di ferro, a questo punto spegnete la fiamma.  Aggiungete la cipolla, l’aglio e il pepe nero. Fate rosolare (ma non bruciare). Togliete la padella dalla fiamma e aggiungete il burro (che deve solamente scogliere, non cuocere).  Appena sciolto, aggiungete il prezzemolo (che non deve cuocere).  Fate raffreddare nel frigo, e godete questo sapore del Paradiso!

   This paradisiacal condiment (hence the name!) has many potential applications.  Imagine a grilled hamburger with a little slice of this on top ...

Ingredients
½ lb bacon (or pancetta), cut in little squares
1 medium onion, diced
1 clove garlic, diced
1 stick salted butter, cold
black pepper, freshly ground
fresh parsley, chopped fine

Preparation
In a skillet, preferably cast-iron, sauté (but don't brown) the bacon.  If you're using a cast-iron skillet, shut the flame at this point.  Add the onion, garlic, and black pepper. Sauté until brown (but not burnt). Remove the skillet from the heat and add the butter (which must only melt, not cook).  As soon as it's melted, add the parsley (which mustn't cook).  Cool in the fridge, and enjoy this taste of Paradise!

lunedì 20 giugno 2016

Lasagne per la Festa del Papà! / Father's Day Lasagne!


Lo strutto casereccio: prima ...
Homemade lard: before ...

... e dopo.
... and after.

’O rraù napulitano comincia a pipiare! Pipierà per tre ore in più
The Neapolitan ragù begins to "peep"! It will "peep" for three more hours.


Oltre ad essere uno dei più bravi produttori della pasta industriale del mondo, De Cecco fa sfoglie di lasagne che si adattano PERFETTAMENTE in una teglia standard da forno (33 x 40).
Besides being of the finest makers of machine-made pasta in the world, De Cecco makes lasagne sheets that fit PERFECTLY in a standard oven pan (13 x 16)

N.B.: Tutti gli ingredienti seguenti si aggiungono freddi, o almeno a temperatura ambiente. Niente deve essere caldo. Tutto si può fare un giorno o due in anticipo, tranne le sfoglie di lasagne che si devono fare al momento. Quattro minuti in abbondante acqua salata bollente (girandole sempre!), poi subito in una ciotola di acqua freddissima, cosicché le possiate toccare (e per fermare la cottura).  Note: All of the following ingredients are added cold, or at least at room temperature. Nothing must be hot. You can do everything a day or two ahead, except for the lasagne sheets, which you must make at the moment. Four minutes in abundant salted water (stirring constantly!), then immediately in a bowl of very cold water, so that you can handle them (and also to stop the cooking process).

Passo I°: Ungete la teglia con lo strutto.
Step 1: Grease the pan with lard.

Passo II°: Rraù
Step 2: Sauce

Passo III°: Sfoglie di lasagne
Step 3: Lasagne sheets

Passo IV°: Ricotta (ricotta di vaccina*, pecorino & parmigiano freschi, noce moscata fresca, prezzemolo fresco dall’orto, sale & pepe frescamente macinati) (* = Purtroppo la ricotta di pecora non si trova qua in America.)
Step 4: Ricotta (cow's milk* ricotta, fresh pecorino & parmigiano, fresh nutmeg, fresh parsley from the garden, freshly ground salt & pepper)(*=Unfortunately sheep's milk ricotta is not available here in America.)

Passo V°: Carni macinate (manzo & maiale macinati – potete aggiungere vitello – saltati in padella con strutto, aglio, cipolla, sale, pepe e timo fresco dall'orto)
Step 5: Ground meats (ground beef & pork – you can add veal – sautéed in a skillet with lard, garlic, onion, salt, pepper, and fresh thyme from the garden)

Passo VI°: Spinaci giovani, saltati con strutto, aglio & peperoncino rosso dolce
Step 6: Baby spinach, sautéed in lard, garlic, & sweet chili pepper

Passo VII°: Scamorza fresca, grattugiata al momento
Step 7: Fresh scamorza, grated just before using

Passo VIII°: Ragù
Step 8: Sauce

Passo IX°: Sfoglie di lasagne
Step 9: Lasagne sheets

Passo X°: Ricotta
Step 10: Ricotta

Passo XI°: Carni macinate
Step 11: Ground meats

Passo XII°: Spinaci (Avrei dovuto farne di più!)
Step 12: Spinach (I should have made more!)

Passo XIII°: Scamorza
Step 13: Scamorza

Passo XIV°: Ragù
Step 14: Sauce

Passo XV°: Sfoglie di lasagne
Step 15: Lasagne sheets

Passo XVI°: Ragù
Step 16: Sauce

Passo XVII°: Pecorino & parmigiano grattugiati
Step 17: Grated pecorino & parmigiano

Fate cuocete nel forno finché inizierà a bollire. Poi sfornatelo e fatelo riposare per almeno 30 minuti.
Bake in the oven until it begins to bubble.  Then take it out of the oven and let rest for at least 30 minutes.
Difficile descrivere la sinfonia di sapori! Degno di un re!
Difficult to describe the symphony of flavors!  Fit for a king!

E in tutto il mondo, non potete trovare un accompagnamento miglior di questo Etna Rosso, dai piedi di Mungibeddu!
And in all the world, you couldn't find a better accompaniment than this Etna Rosso, from the foot of Mt. Etna!

Guardate quel color rubino!
Look at that ruby color!